Il Valore Aziendale…
Il nostro Metodo di Lavoro

Egregi Signori,
la nostra azienda vuole raggiungere nel 2017 le certificazioni sugli standard BRC, IFS, QS Broker e mantenere la certificazione del Sistema di Gestione per la qualità conforme alla norma UNI EN ISO 9001:2008.

Vi ringrazio per l’impegno dimostrato da tutti voi nel corso di questi ultimi anni e per quanto farete in futuro per mantenere e migliorare la performance della Nostra Azienda.

Noi siamo convinti di offrire già da anni prodotti decisamente adeguati alle richieste dei nostri Clienti in ogni mercato mondiale.

L’obiettivo che ora vogliamo conseguire è elevare il concetto della Food Safety per essere sempre più affidabili per i nostri Clienti.

Di seguito i nostri principi cardine su cui fondiamo il Nostro Sistema di Lavoro e di Qualità!


Il Cliente: vogliamo soddisfare il Cliente, rispettandone sistematicamente i requisiti specificati nei contratti/ordini di fornitura, al fine di consolidare un rapporto di fiducia con gli stessi e di stabilire una collaborazione basata su trasparenza, flessibilità e rapidità di azione. Vogliamo curare i rapporti con il Cliente e la risoluzione di ogni sua causa di insoddisfazione gestendo tempestivamente gli eventuali reclami/resi grazie ai nostri metodi di lavoro interni e sui forntiori.

La nostra missione: realizziamo al meglio le attività di intermediario/commissionario su insaccati (salumi in genere), carni semimacellate o animali vivi (bovini esclusi) e prodotti agroalimentari. Vendita all’ingrosso di carni e di salumi.
Canali di comunicazione: applichiamo sistemi di comunicazione efficienti legalmente e commercialmente riconoscibili da Clienti, Fornitori, Autorità coinvolte al fine di garantire agli stessi la buona funzionalità del Sistema Qualità di BURANI.

Filiera – Ruolo: garantiamo un alto livello di Sicurezza Alimentare per i Clienti, considerando il ruolo strategico che la BURANI ha nei confronti dei Clienti in relazione all’ approvvigionamento dei prodotti. Elevare il concetto di food safety nella Supply Chain.

Qualita’ – Food safety

Il controllo della qualità: applichiamo procedure di verifica e controllo della qualità in ambito commerciale/acquisto per assicurare un costante livello di qualità del
servizio ed a questo scopo istruire adeguatamente il personale interno.

Il Commercio

Le condizioni commerciali: verifichiamo le opportunità commerciali per accettare solo ordini/contratti che comportino l’effettuazione di attività per le quali l’azienda sia sempre in grado di assicurare una prestazione adeguata e tendere al miglioramento continuo delle capacità commerciali dell’impresa verso i Clienti.

Il patrimonio umano

Il patrimonio umano: valorizziamo la competenza del personale interno impegnato ai diversi livelli di responsabilità aziendale, al fine di acquisire una cultura pro-attiva e tendere al miglioramento continuo della professionalità.

Incentivazione: manteniamo un sistema di incentivazione del personale (sia direttivo sia operativo) secondo la formula del proporzionalmente connesso al raggiungimento degli obiettivi quanti-qualitativi.

Obbiettivi 2017, La customer Care!

1-Sviluppare strategie di vendita sul mercato estero che consentano un consolidamento del fatturato nell’anno 2017 in modo che esso incrementi del 15% rispetto a quello realizzato nell’anno 2016;

2-Continuare l’espansione su mercati esteri per cercare di fare altri business oltre la carne;

3-Consolidare l’utile lordo per operatore almeno a 7.000 euro/mese;

4-Acquisire nuovi Clienti anche grazie alle certificazioni BRC-IFS-QS Boker Obbiettivi 2017, La customer Care!

4-Affinare la rilevazione statistica delle informazioni relative al riordino Analizzare il “Grado di Insoddisfazione Clienti” per mezzo della valorizzazione economica della merce
contestata dai Clienti nell’anno in corso.

5-Sia nell’ambito degli acquisti, sia nell’ambito delle nostre vendite, sia nel nostro ambito interno aziendale, ridurre la manifestazione delle Non Conformità e delle cause ripetitive almeno di un 20% rispetto a quelle evidenziate nell’anno 2016.

Stefano Burani